| Il Presidente della Provincia, Alberta De Simone e la sua vice Rossella Grasso nella citta' incantevole, il simbolo della perfetta simbiosi tra una modernita' che non stona con una natura che rimane incontaminata. Una terra dove irpini e non solo, con sacrifici sono riusciti ad emergere. E' Vancouver, la cittadina della Columbia Britannica sulla costa del Pacifico che incanta la delegazione irpina.
Una visita e non solo, quella della presidente della Provincia di Avellino e della numero due di Palazzo Caracciolo. Ricevuto l'invito di Rocco Di Trolio, originario di Calabritto, oggi presidente dei Campani a Vancouver nonche' rappresentante per il Canada dal CGIE, hanno incontrato la colonia di irpini emigrati.
Una permanenza organizzata nei minimi dettagli: incontri con i membri del locale Comites con a capo il presidente Alberto Leone e Giorgio Visetti Console generale d'Italia a Vancouver; dibattiti; eventi importanti come la diretta televisiva (in contemporanea da Toronto, Vancouver, Montreal) su Rai International a cura della trasmissione "L'Italiana"; e poi... la festa dei Campani nel Mondo svoltasi presso il salone delle Feste presso il Centro Culturale Italiano. Insomma una tre giorni dove non sono mancati gli ospiti d'onore: il presidente dell'Istituto Fernando Santi di Roma, Rino Giuliani, Anna Maria Maturi responsabile per la Consulta dell'emigrazione della Regione Campania.
Presenti due musicisti anch'essi irpini: Massimo Bonavita, 37 anni di Avellino e il tenore Nicola Pisaniello 28 anni di Cervinara. Un avvicinamento che ha rinsaldato il legame tra l'Irpinia e i suoi figli.
Ne e' testimonianza un progetto davvero ambizioso: si tratta della Prima Conferenza degli Irpini nel mondo che verra' organizzato tra un anno ad Avellino per "far acquisire a tutti, in particolare alle giovani generazioni, ha evidenziato il Presidente De Simone nel suo intervento nella serata d'onore - il rispetto per coloro che hanno saputo con il lavoro e il sudore, tenere sempre in alto il senso della Patria e delle proprie origini".
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